Training autogeno: unità psiche-soma

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Psiche-soma

«Nel training autogeno [TA] e in tutta l’opera di Schultz [ideatore del TA] il rapporto psiche-soma è posto come concetto teorico centrale, sul quale poggiano la tecnica e il metodo autogeno» (Baruzzo, 2014)

Che cosa si intende quindi con l’espressione «rapporto psiche-soma»? In estrema sintesi, si fa riferimento all’indissolubile connessione esistente tra mente e corpo.

Essere umano come unità mente-corpo

Nonostante al giorno d’oggi questa nozione paia scontata, in realtà si può comprendere quanto possa essere stato rivoluzionario un pensiero così integrante negli anni Trenta del secolo scorso quando Schultz lo andava teorizzando.

Infatti, la visione dell’essere umano come unità tra elemento mentale-psicologico e corporeo-fisiologico è l’acquisizione recente di una visione interdisciplinare diffusa. Ad esempio, oggi la Psicologia dialoga con la Biologia, la Medicina, ecc. e si è ben lontani dal ritenere che la “Verità”, filosoficamente intesa, risieda comoda in un’unica disciplina soltanto.

Per usare le parole che lo stesso Autore utilizza:

«I processi psichici sono – enigmaticamente – inseparabili dai processi vitali del sistema nervoso centrale» (Schultz, 2001)

Attualmente si sa inoltre che i processi psichici sono indivisibili oltre che dalle dinamiche del sistema nervoso centrale, anche dalle dinamiche del sistema nervoso autonomo. Ho introdotto questo concetto in un altro articolo: Biofeedback training: un allenamento per la salute.

Superare il «muro della Biologia»

Secondo Cornelio Fazio, curatore della Prefazione al testo di Schultz (2010), in virtù del concetto di unità psiche-soma l’opera assume anche un valore teorico, oltre che terapeutico. Inoltre:

«Pare a noi un tentativo di superare quello che Freud chiamava il “muro della Biologia”, e di trovare il punto di contatto tra il mondo dei conflitti e il soma»

 

Bibliografia

BARUZZO Roberto, Equilibrio personale e training autogeno, Padova, libreriauniversitaria.it, 2014.

SCHULTZ Iohannes Heinrich, Psicoterapia bionomica. Un esperimento fondamentale, Milano, Masson, 2001.

SCHULTZ I.H., Il training autogeno. Metodo di autodistensione da concentrazione psichica, Milano, Feltrinelli, 2010.

 

Nota

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